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16Finalmente 40D
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Immani peripezie hanno accompagnato la sua venuta, ma finalmente sono giunto in possesso di questo gioiello della tecnica fotografica moderna.
Come per tutti gli oggetti tecnologici che mi accompagnano la sua scelta è stata preceduta da una profonda fase di studio, dei materiali, della tecnica, delle potenzialità legate alla macchina, e ovviamente, da una lunga valutazione delle comparative tra i diversi modelli offerti dal mercato in questo segmento (semi-pro), passando per i vari dpreview, flickr, juzaforum e molti altri siti animatamente frequentati dagli appassionati di fotografia di ogni parte del mondo.
Perchè 40D?
La scelta dell’acquisto di una DSLR è stata un’evoluzione naturale dalla compatta (un’ottima Lumix TZ-3): la necessità di scattare fotografie senza sentirsi legati dai limiti imposti da una point and shoot, che per quanto possa offrire una serie di impostazioni manuali non ha nulla a che vedere con una macchina di questo tipo, per una lunga serie di motivi, a partire dal mirino a pentaspecchio fino alla superba gestione del rumore, passando per un corpo in lega di magnesio e le più comode e moderne features, come il liveview o la pulizia automatica del sensore.
Dopo una prima cernita legata al budget mi sono focalizzato sulle due marche più note, che offrono probabilmente il più ampio parco di ottiche e una maggior visibilità nel settore fotografico: Canon e Nikon.
Ammetto di essere stato indeciso a lungo su quale delle due case scegliere: la più giovane sperimentatrice Canon o la storica e classica Nikon?
I colori sgargianti sfornati direttamente dalle Nikon hanno catturato la mia attenzione per diverso tempo, ma la fedeltà cromatica e i consigli di diversi fotografi a favore di Canon hanno riportato l’ago della bilancia al centro. Stringendo il fuoco sui modelli con il miglior rapporto qualità/prezzo di una fascia equiparabile sono giunto a valutare la Canon Eos 40D e la Nikon D90, i due più vicini in quanto a caratteristiche nella fascia semi-pro delle 2 case nipponiche.
Compiere l’ultimo passo nella scelta finale è stato più facile del previsto: la differenza di prezzo tra le 2, nel momento della scelta a favore della Canon, e una leggera propensione per questa casa (ma questo è un fattore di gusto personale) mi hanno portato a scegliere con grande soddisfazione la 40D.
Ovviamente una volta ricevuto lo strumento si apre un nuovo mondo, per l’apprendimento delle tecniche necessarie sfruttarlo adeguatamente e di tutto ciò che vi ruota intorno. Le prossime elucubrazioni quindi riguarderanno:
- gestione RAW: Lightroom o DPP?
- utilizzo obiettivo attuale (50mm f.1.8 mkII): parametri ideali?
- prossimo obiettivo (grandangolo)?
- apprendimento impostazioni di scatto
(to be continued…)
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