Sportypal GPS Tracking

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Da qualche mese ho iniziato a usare questo ottimo strumento per tenere traccia dei miei allenamenti in bicicletta o correndo, in modo da poter tracciare il percorso fatto e visualizzare successivamente i tempi sul pc.

E’ uno strumento molto utile a chi voglia tener salvati i propri percorsi di allenamento, in modo da verificare eventuali miglioramenti o peggioramenti sugli stessi tracciati, analizzare le performance o anche solo curiosamente visualizzare la traccia sulla mappa di google earth del percorso effettuato.

Sportypal contiene gran parte delle funzioni che si possano desiderare da un GPS tracker:

  • consente di scegliere la tipologia di allenamento, che utilizza come base per il calcolo delle calorie bruciate (non troppo accurato per ora)
  • dopo aver salvato il percorso, con un paio di click consente di caricare l’allenamento sul proprio profilo sul sito (account obbligatorio)
  • consente l’analisi e la modifica del percorso sul sito, su cui oltretutto si possono visualizzare i grafici relativi a velocità/altitudine
  • consente di esportare le traccie in formato GPX e di caricare le tracce nello stesso formato generate da altri software
  • è compatibile con un’enormità di dispositivi e piattaforme, da WM a Blackberry, passando per Nokia, Iphone e Android
  • funziona anche con gps esterni (non integrati)
  • ha uno staff impegnato e collaborativo, scrivo da tempo per segnalare bug o richiesta di nuove feature e ottengo puntualmente una risposta veloce e personale
  • è in costante miglioramento

C’è da dire che oltre a questo è free ed ha un’interfaccia estremamente semplice da usare, con un telefono con gps integrato si autoconfigura e in pochi minuti è pronto per essere utilizzato.

E’ vero che a volte può capitare di scoprire qualche bug, da quando lo utilizzo (inizio estate 2009) ne ho trovati diversi (vedi l’errore sulla segnalazione della velocità massima nell’immagine sopra che pur essendo stata corretta continua a comparire nel sito), ma lo staff è estremamente collaborativo nella risoluzione dei problemi e se i miglioramenti e gli sforzi che ho notato da quando lo utilizzo continueranno penso che sportypal continuerà a girare per un bel po sui dispositivi di un numero sempre crescenti di sportivi.

Non per nulla ha vinto il titolo di miglior applicazione per lo sport per android (Android Network Awards) e sta per lanciare un nuovo software dedicato esclusivamente ai ciclisti..

ASP.NET Dynamic Data Preview 4 :: Compiler error

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ASP.NET Dynamic Data Preview 4

E’ uscita la preview di quello che sarà l’evoluzione della tecnologia dynamic data. Eccellente: controlli più sofisticati, relazioni N a N, possibilità di filtraggi sulle gridview più granulari, e un sacco di altre feature carine ma soprattutto utili.

Peccato che importando le DLL nei progetti web in VS capiti che il progetto non compili più, perchè le DLL contenute nella GAC (quelle originali del framework) contengano le stesse definizioni di metodi e classi di questa nuova versione. E il compilatore – giustamente – s’incazza perchè non sa quale versione utilizzare.


Error    7    Il tipo 'System.ComponentModel.DataAnnotations.MetadataTypeAttribute' esiste sia in 'c:WindowsassemblyGAC_MSILSystem.ComponentModel.DataAnnotations3.5.0.0__31bf3856ad364e35System.ComponentModel.DataAnnotations.dll' che in 'c:UsersCaioAppDataLocalTempTemporary ASP.NET Filesxxxf719f7a77b9814d9assemblydl3�a760a26�007f03e_bcd3c901System.ComponentModel.DataAnnotations.DLL'

Error    1    Il tipo 'System.Web.DynamicData.FilterUserControlBase' esiste sia in 'c:UsersCaioAppDataLocalTempTemporary ASP.NET Filesxxxf719f7a77b9814d9assemblydl3�57b97ce�007f03e_bcd3c901System.Web.DynamicData.DLL' che in 'c:WindowsassemblyGAC_MSILSystem.Web.DynamicData3.5.0.0__31bf3856ad364e35System.Web.DynamicData.dll'

Peccato anche che non ci siano spiegazioni su come far funzionare il tutto (anche se, effettivamente, copiare le dll nel posto giusto non è poi così complicato), e che in questo caso non sia chiaro come proseguire in presenza di questo errore.


tagPrefix="asp" namespace="System.Web.DynamicData" assembly="System.Web.DynamicData, Version=99.0.0.0, Culture=neutral, PublicKeyToken=31BF3856AD364E35"/;

La soluzione consiste nel modificare la dichiarazione della libreria dynamicdata nel web.config in modo che la versione utilizzata sia quella di codeplex e non quella ufficiale del framework:

e nel sostituire le versioni delle librerie che vogliamo utilizzare da quelle pescate dalla GAC a quelle importate dal nostro progetto.

dll

Pubblicazione foto su Schmap Guide

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Fabio Giacomelli on SchmapQualche giorno fa sono stato contattato da Schmap per la pubblicazione di una mia foto di qualche tempo fa su una delle loro guide online.

Si tratta di una foto alla celeberrima fontana di Trevi, la cui scelta mi ha naturalmente reso felice visto che in qualche modo si tratta di un riconoscimento alla bontà dello scatto :-)

Imparzialità a parte :-) , pare che queste guide di Schmap siano seriamente interessanti: disponibili anche (e soprattutto) in versione mobile, si prestano ad essere utilizzate direttamente “sul campo” sui cellulari con uno schermo sufficientemente spazioso.

Recensite da un gran numero di mezzi d’informazione, ricoprono buona parte delle principali località turistiche e grazie alla versione “desktop” sono scaricabili totalmente in locale per una consultazione immediata grazie allo Schmap player dedicato1 che offre diverse features interessanti, come il collegamento immediato alle fotografie satellitari di GoogleEarth, Yahoo e Microsoft Virtual Earth, ad un sito di previsioni meteo, oltre ad un altro po di collegamenti interessanti reperibili in rete relativi al luogo che si sta visualizzando.

Da una prima occhiata mi è sembrato che il punto forte di Schmap stia proprio nella sua capacità di raggruppare informazioni interessanti grazie ad un’organizzazione semplice e di consultazione immediata dei link: scelta una città si può velocemente spaziare tra le descrizioni dei luoghi principali (con stupende fotografie annesse :-) ), trovare collegamenti relativi ad eventi, luoghi turistici, ristoranti e ad altre informazioni di interesse, oltre a consultare le mappe dei luoghi in modalità browsing.

Insomma uno strumento interessante, basato su e grazie al materiale gratuito reperibile in rete  (wiki, flickr, ecc…) che probabilmente non sarà in grado di mettere in crisi le meravigliose guide della Lonely ma sicuramente sarà un valido ausilio per tutti i turisti guide-dependent come me.

Insomma da provare seriamente al primo giro turistico disponibile (o un’ottima scusa per inventarsene uno, a scelta) :-)

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  1. sembra tuttavia che la versione per PC non sia particolarmente prestante, nelle prove su Win XP SP3 totalmente patchato ho dovuto killare più volte il processo per farlo riprendere e il software mi è sembrato discretamente pesante []

Contenuti 3D

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video_3d

Più in fretta che mai, sembra che il 3D stia per sbarcare nelle case della gente, con la speranza di sorprendere e rinnovare l’interesse per il mondo dei videogame, e vivacizzare l’esperienza di visione dei film anche sullo schermo di casa.

L’esordio in sala è stato dei più promettenti, “viaggio al centro della terra 3D1 visto sullo schermo del cinema solo un paio di mesi fa è stato molto coinvolgente e ha dato veramente l’impressione di aprire un nuovo capitolo nel mondo dell’intrattenimento digitale.

Sicuramente c’è ancora molta strada da percorrere, la visione con gli occhialini non è delle più comode e personalmente mi è sembrata richiedere un certo “impegno” visivo, sicuramente superiore alla norma.

Ma i nuovi progetti non si sono fatti attendere, Nvidia sta lanciando i primi kit 3D per la visione di film e per trasformare molti dei giochi già sul mercato in versioni tridimensionali, e tutto sembra essere molto interessante viste le risorse che i colossi del video stanno investendo per diffondere e migliorare questa intereressante tecnologia.

Un ottimo articolo è stato pubblicato su repubblica, mentre sul sito ufficiale di Nvidia è possibile consultare la sezione dedicata al 3D e scaricare alcuni video appetibili per iniziare a pregustare quello che sarà il nostro video-futuro2

  1. il primo film completamente in 3D appartenente a questa nuova impresa di introduzione del tridimensionale al cinema []
  2. per vederli davvero in 3D è necessario essere in possesso del kit altrimenti il video che si vedrà conterrà 2 quadri speculari affiancati senza alcuna ricostruzione della dimensione profonda… []

Finalmente 40D

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Canon EOS 40DImmani peripezie hanno accompagnato la sua venuta, ma finalmente sono giunto in possesso di questo gioiello della tecnica fotografica moderna.

Come per tutti gli oggetti tecnologici che mi accompagnano la sua scelta è stata preceduta da una profonda fase di studio, dei materiali, della tecnica, delle potenzialità legate alla macchina, e ovviamente, da una lunga valutazione delle comparative tra i diversi modelli offerti dal mercato in questo segmento (semi-pro), passando per i vari dpreview, flickr, juzaforum e molti altri siti animatamente frequentati dagli appassionati di fotografia di ogni parte del mondo.

Perchè 40D?

La scelta dell’acquisto di una DSLR è stata un’evoluzione naturale dalla compatta (un’ottima Lumix TZ-3): la necessità di scattare fotografie senza sentirsi legati dai limiti imposti da una point and shoot, che per quanto possa offrire una serie di impostazioni manuali non ha nulla a che vedere con una macchina di questo tipo, per una lunga serie di motivi, a partire dal mirino a pentaspecchio fino alla superba gestione del rumore, passando per un corpo in lega di magnesio e le più comode e moderne features, come il liveview o la pulizia automatica del sensore.

Dopo una prima cernita legata al budget mi sono focalizzato sulle due marche più note, che offrono probabilmente il più ampio parco di ottiche e una maggior visibilità nel settore fotografico: Canon e Nikon.

Ammetto di essere stato indeciso a lungo su quale delle due case scegliere: la più giovane sperimentatrice Canon o la storica e classica Nikon?

I colori sgargianti sfornati direttamente dalle Nikon hanno catturato la mia attenzione per diverso tempo, ma la fedeltà cromatica e i consigli di diversi fotografi a favore di Canon hanno riportato l’ago della bilancia al centro. Stringendo il fuoco sui modelli con il miglior rapporto qualità/prezzo di una fascia equiparabile sono giunto a valutare la Canon Eos 40D e la Nikon D90, i due più vicini in quanto a caratteristiche nella fascia semi-pro delle 2 case nipponiche.

Compiere l’ultimo passo nella scelta finale è stato più facile del previsto: la differenza di prezzo tra le 2, nel momento della scelta a favore della Canon, e una leggera propensione per questa casa (ma questo è un fattore di gusto personale) mi hanno portato a scegliere con grande soddisfazione la 40D.

Ovviamente una volta ricevuto lo strumento si apre un nuovo mondo, per l’apprendimento delle tecniche necessarie sfruttarlo adeguatamente e di tutto ciò che vi ruota intorno. Le prossime elucubrazioni quindi riguarderanno:

  • gestione RAW: Lightroom o DPP?
  • utilizzo obiettivo attuale (50mm f.1.8 mkII): parametri ideali?
  • prossimo obiettivo (grandangolo)?
  • apprendimento impostazioni di scatto

(to be continued…)

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Artist at work

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First shoots

Western Digital HD TV

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Con grandissima soddisfazione sono venuto in possesso di questo gioiellino, un concentrato di potenza, qualità, compattezza, design e funzionalità: si tratta del WD HD TV, un media center semplicissimo e incredibilmente potente.

Questa scatoletta, con un processore Sigma SMP 8635 a 300MHZ e 256MB di RAM, ovviamente dedicato alla riproduzione di audio e video in alta definizione, è in grado di riprodurre praticamente qualunque contenuto si possa immaginare, dai video HD rip (quelli in formato mkv con audio AC3, per intenderci), a 720 o 1080p, alle ISO dei DVD, ai filmati in DivX, Xvid, senza fare una piega, con una qualità impeccabile e senza perdere un frame.

La lista dei formati riproducibili è veramente sorprendente:

  • Music – MP3, WMA, OGG, WAV/PCM/LPCM, AAC, FLAC, Dolby Digital, AIF/AIFF, MKV
  • Photo – JPEG, GIF, TIF/TIFF, BMP, PNG
  • Video -MPEG1/2/4, WMV9, AVI (MPEG4, Xvid, AVC), H.264, MKV, MOV (MPEG4, H.264), MTS, TP, TS
  • Playlist – PLS, M3U, WPL
  • Subtitle -SRT (UTF-8), SMI, SUB, ASS, SSA

Il tutto viene presentato da un’interfaccia estremamente gradevole e semplice, che mostra i contenuti catalogati secondo la classica divisione tra immagini, video e musica; la scatoletta, priva di storage interno (escluso quello dedicato al Firmware ovviamente), è fornita di 2 ingressi USB: testato con MP3 reader, dischi da 3,5″ (500GB) e dischi autoalimentati con 2 USB da 2,5″ ha dimostrato una consistente solidità riuscendo a indicizzare tutto il materiale contenuto in tempo accettabile (da pochi secondi per 1GB di MP3 a una decina di minuti per un disco zeppo di contenuti di vario genere da 500GB) senza mai mostrare segni di cedimento.

Le uscite per la connessione agli altri dispositivi, sono poche, ma buone: uscita HDMI per audio + video in alta qualità, oppure 3 uscite composite per TV più vecchi, e audio ottico (SPDIF) per impianti esterni super pregiati1.

C’è da dire che questa scatolina, insieme ad un buon LCD di ultima generazione (uno a caso), se alimentati da contenuti di ottima qualità (HD >= 720p), sono in grado di lasciare a bocca aperta anche un occhio ben allenato (il mio è costantemente sottoposto alla visione di un Samsung 244T, ma è ancora in grado di stupirsi :-) )…considerando che attualmente lo si trova nella grande distribuzione al modico prezzo di 99€, direi che non c’è da lamentarsi.

Come a dire che per costruirsi un’angolino Media Center per la fruizione di contenuti multimediali in alta qualità non è poi necessario svenarsi, basta solo guardarsi un po in giro e avere voglia di sperimentare :-)

  1. tutti i cavi, tranne il composito, NON sono inclusi (e 35€ per un cavo HDMI sono davvero tanti!) []

Render Eliseo LCD 32″

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Render Eliseo 32

In questi giorni ho ricevuto questo ottimo prodotto a casa direttamente da un noto shop online, che devo dire pur avendomi procato una prima impressione di diffidenza1 si è dimostrato serio e affidabile, recapitandomi il prodotto in meno di una settimana dal pagamento e rispondendo alle mie richieste di informazioni e assistenza.

Lo schermo in questione è uno splendido 32″ della Render, un’azienda italiana che come recita l’etichetta sul retro dello schermo assembla prodotti di fabbricazione orientale e li rivende qui in Italia.

Il modello a 32″ che ho acquistato e che si trova attualmente in commercio, è misteriosamente migliore del prodotto riportato sul sito ufficiale2, e precisamente3 è il modello REN L3223.

Le caratteristiche tecniche rilevabili dal sito Render Italia infatti sono:

  • Televisore TFT LCD 32″ Wide;
  • brillantezza: 500 cd/m2;
  • contrasto: 1200:1;
  • risoluzione: 1366 x 768;
  • angolo visuale: 176°/176°;
  • colori: 16.2M;
  • aspetto schermo : 16:9;
  • sistema: PAL;
  • ingresso video: PAL/NTSC;
  • ingresso antenna: presa antenna normale 75;
  • televideo/fastext, sleep ilve, equalizzatore, swap, multisound, multimedia;
  • osd multilingue;
  • alimentazione AC 110/240 V, 50/60 Hz, 140W;
  • dimensioni : 810 mm x 615 mm x 120 mm;
  • peso: 18 Kg
mentre attualmente esiste in vendita un modello che oltre a queste caratteristiche integra il ricevitore DVB-T (digitale terrestre), ed una serie di ingressi/uscite di ultima generazione che lo rendono degno di televisori di fascia medio/alta venduti ad un costo decisamente superiore al prezzo di mercato a cui viene proposto (attualmente 299€).
Visto che sul sito ufficiale non è specificato è il caso di sottolineare quali sono le fonti di collegamento che il Render può utilizzare per parlare con il resto del mondo:
  • ingresso video/audio composito
  • ingresso video HDMI
  • ingresso video PC con cavo classico VGA
  • ingresso video YPbPr
  • ingresso video S-Video
  • 2 ingressi video Scart
  • ingresso/uscita audio stereo (jack)
  • ingresso audio stereo (cavo rosso e bianco – left/right)
Questi ingressi rendono lo schermo compatibile con praticamente qualunque fonte audio/video ci possa capitare per le mani.

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Test

Seguono alcune breve considerazioni sulle diverse modalità di utilizzo con alcune delle sorgenti disponibili e su altre caratteristiche salienti della TV.

Analogico

Nonostante il digitale si stia lentamente diffondendo, la modalità analogica con il classico cavo dell’antenna rimane probabilmente ancora la più utilizzata in Italia, e quindi è inevitabile non tenerne in considerazione visto che con ogni probabilità il televisore verrà utilizzato spesso con questa sorgente.
Purtroppo per chi avrà intenzione di utilizzare la TV solo in questa modalità, il Render da sicuramente il peggio di se quando utilizzato in analogico: con questo non voglio dire che il televisore soffra di lacune nella visione della TV analogica, la qualità tutto sommato non è male ed ovviamente dipende molto dalla potenza del segnale ricevuto dall’antenna, tuttavia è altamente sconsigliabile switchare alla TV analogica dopo aver visto un bel film in HD :-)


DVB-T

Purtroppo nella zona in cui ho provato il TV c’è una copertura molto scarsa di canali DVB-T, per cui non ho potuto approfondire molto l’utilizzo con questa sorgente. Tuttavia con i canali disponibili (e in chiaro), l’Eliseo funziona egregiamente, anche se è notabile una certa squadrettatura (effetto pixel) dell’immagine per i canali che probabilmente sono trasmessi con una risoluzione più bassa di quella visualizzabile dal pannello (come ad es. La 7).
La qualità è relativamente migliore a quella della TV analogica, ma non ha nulla a che vedere con le altre sorgenti di qualità superiore.


S-Video

Anche la visione delle immagini tramite cavo S-Video è fortemente penalizzata dagli altri ingressi di maggior qualità presenti sulla TV: la differenza qualitativa tra un collegamento VGA e un S-Video dal pc è immediatamente tangibile, per cui in presenza di possibilità di scelta tra le diverse fonti non ci saranno dubbi sul fatto che S-Video sarà la prima ad essere scartata.


PC

Il collegamento dal pc alla TV, seppur “limitato” dal cavo VGA – che non consente sicuramente al pc di dare il meglio di se – lascia immediatamente stupiti: la qualità è ottima, e l’utilizzo del pc attraverso lo stesso schermo non risulta affatto sgradevole. Infatti, seppur la risoluzione massima supportata dalla TV attraverso il cavo VGA sia di 1024×768 pixel, la nitidezza con cui ogni dettaglio è riprodotto è veramente eccezionale, tanto che utilizzare lo schermo per qualche minuto non è per niente fastidioso anche se diventa necessario leggere del testo o compiere operazioni che richiedono un buon dettaglio.
La visione dei film in questa modalità, specialmente se si è in possesso di sorgenti video in HD, è superlativa: i colori sono davvero brillanti, e il Render consente, come ogni buon televisore, di agire su un buon numero di impostazioni, dalla dimensione del video visualizzato (4:3, 16:9, zoom, ecc..), al bilanciamento del contrasto, luminosità e colori.


HDMI

work in progress…in attesa di un gioiellino in grado di sfruttare appieno le features della TV senza l’ingombro di portarsi dietro un pc :-)


Audio

La qualità dell’audio riprodotta in stereo durante la visione dei film e trasmessa tramite l’ingresso composito dall’uscita del pc, così come quella apprezzabile durante l’uso della televisione, è buona, adatta alla qualità apprezzabile su un televisore di questa fascia e comunque accettabile in termini assoluti.
Anche per questa parte è possibile agire su un elevato numero di parametri, dal bilanciamento delle case (left-right), alla gestione di bassi e alti, all’equalizzatore per la gestione dei vari range di frequenze.


VESA

Una delle pecche del Render è il fatto di montare un attacco VESA diverso da quello utilizzato comunemente in Italia: infatti mentre da noi va per la maggiore l’attacco 200×200 mm per TV di queste dimensioni, sul retro di questo TV i fori sono posti alla distanza di 400×200 mm, il che rende piuttosto arduo trovare delle staffe da parete con un’elevata angolatura orizzontale4 e con dei prezzi decenti. Costruire un’adattatore intermedio da montare tra un attacco standard e il Render non dovrebbe essere un’impresa titanica per cui è senz’altro un’idea da prendere in considerazione…


Robustezza/Estetica

La qualità costruttiva sembra essere buona, non ho ancora sottoposto la TV ad un crash test ma per ora non ho ancora sbriciolato nulla e questo è già un buon segno :-)
Esteticamente il televisore si dimostra all’altezza della situazione, la linea nera e sobria gli permettono di competere con gli avversari della categoria senza sfigurare minimamente..
  1. Difficoltà di reperimento del numero di telefono, scarse informazioni sull’azienda sul sito ufficiale []
  2. :-) []
  3. come riportato dal manuale []
  4. per cui è necessario un braccio sporgente []