
In questi giorni ho ricevuto questo ottimo prodotto a casa direttamente da un noto shop online, che devo dire pur avendomi procato una prima impressione di diffidenza si è dimostrato serio e affidabile, recapitandomi il prodotto in meno di una settimana dal pagamento e rispondendo alle mie richieste di informazioni e assistenza.
Lo schermo in questione è uno splendido 32″ della Render, un’azienda italiana che come recita l’etichetta sul retro dello schermo assembla prodotti di fabbricazione orientale e li rivende qui in Italia.
Il modello a 32″ che ho acquistato e che si trova attualmente in commercio, è misteriosamente migliore del prodotto riportato sul sito ufficiale, e precisamente è il modello REN L3223.
Le caratteristiche tecniche rilevabili dal sito Render Italia infatti sono:
- Televisore TFT LCD 32″ Wide;
- brillantezza: 500 cd/m2;
- contrasto: 1200:1;
- risoluzione: 1366 x 768;
- angolo visuale: 176°/176°;
- colori: 16.2M;
- aspetto schermo : 16:9;
- sistema: PAL;
- ingresso video: PAL/NTSC;
- ingresso antenna: presa antenna normale 75;
- televideo/fastext, sleep ilve, equalizzatore, swap, multisound, multimedia;
- osd multilingue;
- alimentazione AC 110/240 V, 50/60 Hz, 140W;
- dimensioni : 810 mm x 615 mm x 120 mm;
- peso: 18 Kg
mentre attualmente esiste in vendita un modello che oltre a queste caratteristiche integra il ricevitore DVB-T (digitale terrestre), ed una serie di ingressi/uscite di ultima generazione che lo rendono degno di televisori di fascia medio/alta venduti ad un costo decisamente superiore al prezzo di mercato a cui viene proposto (attualmente 299€).
Visto che sul sito ufficiale non è specificato è il caso di sottolineare quali sono le fonti di collegamento che il Render può utilizzare per parlare con il resto del mondo:
- ingresso video/audio composito
- ingresso video HDMI
- ingresso video PC con cavo classico VGA
- ingresso video YPbPr
- ingresso video S-Video
- 2 ingressi video Scart
- ingresso/uscita audio stereo (jack)
- ingresso audio stereo (cavo rosso e bianco – left/right)
Questi ingressi rendono lo schermo compatibile con praticamente qualunque fonte audio/video ci possa capitare per le mani.
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Test
Seguono alcune breve considerazioni sulle diverse modalità di utilizzo con alcune delle sorgenti disponibili e su altre caratteristiche salienti della TV.
Analogico
Nonostante il digitale si stia lentamente diffondendo, la modalità analogica con il classico cavo dell’antenna rimane probabilmente ancora la più utilizzata in Italia, e quindi è inevitabile non tenerne in considerazione visto che con ogni probabilità il televisore verrà utilizzato spesso con questa sorgente.
Purtroppo per chi avrà intenzione di utilizzare la TV solo in questa modalità, il Render da sicuramente il peggio di se quando utilizzato in analogico: con questo non voglio dire che il televisore soffra di lacune nella visione della TV analogica, la qualità tutto sommato non è male ed ovviamente dipende molto dalla potenza del segnale ricevuto dall’antenna, tuttavia è altamente sconsigliabile switchare alla TV analogica dopo aver visto un bel film in HD
DVB-T
Purtroppo nella zona in cui ho provato il TV c’è una copertura molto scarsa di canali DVB-T, per cui non ho potuto approfondire molto l’utilizzo con questa sorgente. Tuttavia con i canali disponibili (e in chiaro), l’Eliseo funziona egregiamente, anche se è notabile una certa squadrettatura (effetto pixel) dell’immagine per i canali che probabilmente sono trasmessi con una risoluzione più bassa di quella visualizzabile dal pannello (come ad es. La 7).
La qualità è relativamente migliore a quella della TV analogica, ma non ha nulla a che vedere con le altre sorgenti di qualità superiore.
S-Video
Anche la visione delle immagini tramite cavo S-Video è fortemente penalizzata dagli altri ingressi di maggior qualità presenti sulla TV: la differenza qualitativa tra un collegamento VGA e un S-Video dal pc è immediatamente tangibile, per cui in presenza di possibilità di scelta tra le diverse fonti non ci saranno dubbi sul fatto che S-Video sarà la prima ad essere scartata.
PC
Il collegamento dal pc alla TV, seppur “limitato” dal cavo VGA – che non consente sicuramente al pc di dare il meglio di se – lascia immediatamente stupiti: la qualità è ottima, e l’utilizzo del pc attraverso lo stesso schermo non risulta affatto sgradevole. Infatti, seppur la risoluzione massima supportata dalla TV attraverso il cavo VGA sia di 1024×768 pixel, la nitidezza con cui ogni dettaglio è riprodotto è veramente eccezionale, tanto che utilizzare lo schermo per qualche minuto non è per niente fastidioso anche se diventa necessario leggere del testo o compiere operazioni che richiedono un buon dettaglio.
La visione dei film in questa modalità, specialmente se si è in possesso di sorgenti video in HD, è superlativa: i colori sono davvero brillanti, e il Render consente, come ogni buon televisore, di agire su un buon numero di impostazioni, dalla dimensione del video visualizzato (4:3, 16:9, zoom, ecc..), al bilanciamento del contrasto, luminosità e colori.
HDMI
work in progress…in attesa
di un gioiellino in grado di sfruttare appieno le features della TV senza l’ingombro di portarsi dietro un pc
Audio
La qualità dell’audio riprodotta in stereo durante la visione dei film e trasmessa tramite l’ingresso composito dall’uscita del pc, così come quella apprezzabile durante l’uso della televisione, è buona, adatta alla qualità apprezzabile su un televisore di questa fascia e comunque accettabile in termini assoluti.
Anche per questa parte è possibile agire su un elevato numero di parametri, dal bilanciamento delle case (left-right), alla gestione di bassi e alti, all’equalizzatore per la gestione dei vari range di frequenze.
VESA
Una delle pecche del Render è il fatto di montare un attacco VESA diverso da quello utilizzato comunemente in Italia: infatti mentre da noi va per la maggiore l’attacco 200×200 mm per TV di queste dimensioni, sul retro di questo TV i fori sono posti alla distanza di 400×200 mm, il che rende piuttosto arduo trovare delle staffe da parete con un’elevata angolatura orizzontale e con dei prezzi decenti. Costruire un’adattatore intermedio da montare tra un attacco standard e il Render non dovrebbe essere un’impresa titanica per cui è senz’altro un’idea da prendere in considerazione…
Robustezza/Estetica
La qualità costruttiva sembra essere buona, non ho ancora sottoposto la TV ad un crash test ma per ora non ho ancora sbriciolato nulla e questo è già un buon segno
Esteticamente il televisore si dimostra all’altezza della situazione, la linea nera e sobria gli permettono di competere con gli avversari della categoria senza sfigurare minimamente..