I test sulla velocità di trasferimento dati effettuati sul notebook poco tempo fa mi hanno notevolmente stupito, tanto che ho pensato di ripetere qualche benchmark simile sul mio notebook prima dell’upgrade del sistema operativo da Windows Vista (64 bit) a Windows 7 (64 bit pure lui).
Anche in questo caso mi sono limitato a misurare i tempi di trasferimento di file di grosse dimensioni da un hard disk esterno USB al disco locale, ed anche in questo caso i risultati si sono rivelati a dir poco interessanti..
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Dati dei sistemi utilizzati nei test
Sistema operativo
- Windows Vista Business SP2 X64 patchato al 15/09/2009
- Windows 7 Ultimate X64 patchato al 26/09/2009
PC
- Acer Travelmate 5720G: Intel core 2 duo T7700, RAM 4GB
Hard disk
- Notebook: Hitachi HTS542525K9SA00 250GB – Filesystem NTFS
- USB: WD Elements 500GB – Filesystem NTFS
Tipologie di test
- From usb to local: scrittura su disco locale (1) lettura da USB (2)
- From local to usb: lettura da disco locale (1) scrittura su USB (2)
Metodologia
- Per le operazioni sui file è stato utilizzato explorer da interfaccia grafica, e i tempi misurati sono stati rilevati con l’utilizzo dell’eseguibile process monitor (vedi screen sotto). Sono stati effettuati 3 test di trasferimento con file diversi per ogni tipologia di prova, in modo da limitare la varianza ed effettuare una media attendibile sulle velocità. Tutti i test sono stati ripetuti nello stesso identico modo sia su Vista che su Seven, mantenendo gli stessi collegamenti, lo stesso hardware e scrivendo sulle stesse partizioni, in modo che l’unico fattore di diversità fosse il sistema operativo.
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RISULTATI
Windows Vista x64
From usb to local
- 28 sec = 699.383.816 / 28 = 23,8 MB/s
- 27 sec = 699 MB/ 27 = 25,88MB/s
- 58 sec = 1,45 GB/ 58 = 25,77MB/s
Velocità media di trasferimento: 25.15 MB/s
From local to usb
- 40 sec = 749.450.149 / 40 = 17,8 MB/s
- 37 sec = 699 / 37 = 18,89 MB/s
- 80 sec = 1,45 / 80 = 18,56 MB/s
Velocità media di trasferimento: 18.41 MB/s
Windows 7 x64
From usb to local
- 26 sec = 688MB / 26 = 26,4 MB/s
- 54 sec = 1.46GB / 54 = 27,68 MB/s
- 24 sec = 699MB / 24 = 29,1 MB/s
Velocità media di trasferimento: 27.72 MB/s ovvero 10,21% in più rispetto a Vista x64
From local to usb
- 35 sec = 699MB / 35 = 20 MB/s
- 70 sec = 1.46GB = 21.35 MB/s
- 33 sec = 699MB / 33 = 21.18 MB/s
Velocità media di trasferimento: 20.84 MB/s ovvero 13.19% in più rispetto a Vista x64
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Anche in questo caso i risultati parlano da soli, pare che a Redmond abbiano deciso di rimboccarsi le maniche e i miglioramenti da quel che si può misurare almeno in questo campo sono tangibili.

Process monitor: inizio della copia, sulla colonna più a destra si possono leggere l operazioni svolte dal sistema operativo per l’allocazione del nuovo file, e poi l’inizio della copia a blocchi sequenziali di bytes.

Process monitor: fine della copia, sulla colonna più a destra si possono leggere i blocchi sequenziali di bytes copiati, e come ultima l’operazione di chiusura del file.
Ovvero come ti recupero un’ottima scheda TV analogica ormai abbandonata a se stessa, e la faccio rivivere assicurandole un futuro migliore.
Da qualche tempo infatti cercavo di far funzionare, senza esserci mai riuscito, questa ottima scheda TV su quello che dovrebbe essere il più recente sistema op. ufficialmente rilasciato da casa Microsoft, in grado di indirizzare un quantitativo di memoria decente senza andare in overflow.
Infatti sebbene la scheda abbia sempre funzionato sotto Linux e XP senza grossi problemi, non avevo ancora trovato il modo di farla funzionare in altri ambienti semplicemente perchè seppur la Pinnacle abbia rilasciato dei driver – brr – beta a 64bit per tutte le schede di vecchia generazione, il software rilasciato originariamente per la gestione dei canali (la mia era dotata di un Pinnacle PCTV Stereo v5.9), già vecchio qualche anno fa, si rifiuta di riconoscere l’hardware sotto Vista negandone pertando qualunque possibilità di utilizzo.
Chiaramente nemmeno gli appositi driver sviluppati per renderla compatibile con il Media Center funzionano, e quindi dopo un’accanita serie di tentativi di diverso genere non resta che mettersi il cuore in pace e piazzare la scheda su ebay se non sotto una gamba della scrivania traballante.
Ma – sorpresa delle sorprese – in un attimo di ordinaria follia, mi scatta quella voglia irrefrenabile di riprovarci e casualmente mi trovo per le mani una versione di Pinnacle TVCenter Pro (v.4.99.2088). Detto, fatto: nel giro di un’attimo me lo ritrovo installato e dopo i soliti 4 click di configurazione con mio incontenibile stupore mi rendo che finalmente questa cavolo di scheda funziona anche sotto lo stupido Vista. Incredibile! Ovviamente la versione è estremamente migliorata, le funzionalità sono rimaste pressapoco le stesse (registrazione, radio, tv analogica), anche se con grande piacere ho notato l’aggiunta della possibilità di utilizzare l’audio SPDIF del proprio sistema, che oltre ad offrire un nitido suono mono o stereo esattamente come quello in uscita dalla scheda stessa consente di eliminare quei fastidiosi 2-3 secondi di asincronia tra audio e video che misteriosamente sono comparsi in questa magica accoppiata βdriver&software.
Chiunque conosca Visio for enterprise Architects sa quanto possa essere comodo uno strumento del genere quando si deve progettare lo schema ER di un database di medie dimensioni (>= 20~40 tabelle), impostando le relazioni, le azioni da compiere sugli aggiornamenti e tutto ciò che si fa durante la creazione di un DB, per non parlare di quanto tempo si possa risparmiare generando automaticamente la controparte fisica dello schema sfruttando il driver odbc che ne consente l’integrazione con un gran numero di database.
Purtroppo allo stato attuale pare non essere ancora disponibile alcuna versione aggiornata di questa particolare versione di Visio, che tra i prerequisiti necessita di nientepocodimenochè di VS2005, per cui doverlo installare su una macchina di sviluppo su cui magari sono già installati altri IDE può diventare davvero esoso in termini di spazio richiesto, per non parlare del fatto che di quella istanza di VS2005 non ce ne faremmo nulla e generalmente la cosa può infastidire un po..
Fortunatamente c’è la possibilità, con un piccolo trick, come si fa per l’installazione sotto XP, di installare il tutto senza *davvero* installarsi anche Visual Studio 2005, ma semplicemente facendo credere all’installer che ciò che cerca ci sia veramente e che quindi si possa procedere oltre.
E’ bene specificare che, affinchè il tutto funzioni è necessario che sulla macchina sia installato VS2008, visto che il giochino delle chiavi si basa proprio su quelle create dopo l’installazione di questa versione.
Quello che bisogna fare, su Vista X64, è:
- Esportarsi separamente le 2 chiavi di registro:
Computer\HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Wow6432Node\Microsoft\Visual Studio\9.0
Computer\HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Wow6432Node\Microsoft\Visual Studio\8.0
(Se la chiave 8.0 non è presente non è importante, la importeremo noi al punto successivo)
- A questo punto ci si crea una copia della chiave 9.0 e la si mette da parte, perchè ci servirà come ultimo punto.
- Successivamente si apre il file contenente la chiave 9.0 con il notepad, e si sostituiscono tutte le istanze della stringa “9.0″ con “8.0″.
- Fatto questo si reimporta la chiave di registro appena modificata, e da questo momento in avanti l’installazione di Visio for Enterprise Architects procederà senza problemi fino alla fine convinto che tutti i componenti siano installati come lui si aspetta.
- Una volta terminata l’installazione, onde evitare inutili attacchi di panico da parte di windows dovuto a situazioni non previste nel registro, è necessario ripristinare la condizione precedente alla modifica ripristinando le chiavi furbescamente modificate.Per farlo è sufficiente reimportare le 2 chiavi esportare inizialmente, facendo chiaramente attenzione a importare la copia originale della chiave 9.0 che avevamo ci si era creati subito dopo l’esportazione.

Con un progetto non proprio aggiornatissimo (ma forse solo perchè non ce n’è bisogno) YaReg continua a funzionare alla grande, senza problemi di sorta, anche sulle versioni di Vista a 64bit servicepaccate, consentendoci di leggere velocemente i file contenuti nelle partizioni formattate in ReiserFS senza nemmeno la necessità di installarsi sul pc (eseguibile al volo da qualunque dispositivo). Testato e funzionante.
Ovviamente è tutto scaricabile dal sito ufficiale…

Se questa schermata è diventata il vostro incubo peggiore, o state passando ore alla ricerca disperata di qualcuna delle stringhe contenute in un log come questo:
Firma problema:
Nome evento problema: APPCRASH
Nome applicazione: InstallManagerApp.exe
Versione applicazione: 3.0.699.0
Timestamp applicazione: 4907be0b
Nome modulo con errori: MFC80U.DLL
Versione modulo con errori: 8.0.50727.1833
Timestamp modulo con errori: 482bb4a2
Codice eccezione: c0000005
Offset eccezione: 00000000000854ee
Versione SO: 6.0.6001.2.1.0.256.6
ID impostazioni locali: 1040
Informazioni aggiuntive 1: bfef
Ulteriori informazioni 2: e8adce1c2b9e7be834b4063ac3c53863
Ulteriori informazioni 3: bfef
Ulteriori informazioni 4: e8adce1c2b9e7be834b4063ac3c53863
probabilmente state cercando di installare i driver ATI su una scheda video Mobile dopo averli modificati con l’ottimo tool di mobility modder.
Dopo infinite ed estrose varianti per riuscire a trovare la soluzione a questo inspiegabile problema ho trovato un workaround in grado di consentire l’installazione. Il tutto consiste in una sequenza di 4 semplici passi:
- Dopo aver estratto i driver nella tipica cartellina C:\ATI\Support\xxxxx (o dove altro preferite) e averli moddati con il mobility modder (rimando alla guida per la modifica) aprire un cmd come amministratore
- Recarsi nella cartella Bin64 (cd C:\ATI\Support\xxxxx\bin64)
- Se ci sono versioni precedenti dei driver, disinstallare con il comando “ATISetup.exe -Uninstall -output screen”, altrimenti skippare al punto successivo
- Installare i driver con il comando “ATISetup.exe -Install -output screen”
In questo modo tutto dovrebbe funzionare senza problemi e i nuovi driver essere installati.
Il metodo funziona anche per il package contenente il software aggiuntivo, quindi non è tassativo scaricare i soli driver ma si può scaricare anche tutto il package da 50 e rotti MB (il catalyst software suite per intenderci).
Voci di corridoio attribuiscono questo crash dell’interfaccia dell’installer al Framework 3.5 SP1 o al Runtime di Visual C++ Redistributable, personalmente ho provveduto a rimuovere entrambi i pacchetti prima dell’installazione ma non credo sia necessario visto che molto probabilmente le istruzioni che generano l’eccezione non dovrebbero essere chiamate in causa lanciando l’installer da riga di comando.
In ogni caso se l’installazione dovesse fallire anche con i 4 fatidici passi riportati sopra provate a rimuovere anche i due pacchetti del framework prima di rilanciare la procedura.